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Spezie ed erbe aromatiche nella storia dell'uomo (Prima parte)

  • Immagine del redattore: Leardini Liquori Artigianali
    Leardini Liquori Artigianali
  • 22 giu 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 11 gen


Spezie ed erbe aromatiche accompagnano la storia dell’uomo fin dalle sue origini. Già in epoca preistorica venivano utilizzate per insaporire e conservare le pietanze, arricchendone il profilo aromatico. Radici, steli e foglie rendevano il cibo più gradevole, mentre ingredienti come il sale e il miele erano apprezzati per la loro funzione conservativa.

Nel corso dei millenni, le spezie hanno assunto diverse funzioni:

una funzione gastronomica, legata al gusto e all’aroma;

una funzione simbolica e rituale, centrale nelle pratiche religiose;

una funzione culturale ed economica, diventando beni preziosi e oggetto di scambi commerciali.


Unguenti, oli profumati e bevande aromatizzate a base di spezie erano parte integrante dei rituali antichi. Il fumo fragrante che si innalzava durante le cerimonie rappresentava simbolicamente il legame tra l’uomo e il divino.


Il primo documento noto che menziona le spezie risale a circa 3000 anni a.C. ed è di origine assira. Una leggenda racconta che le divinità bevvero vino al sesamo prima della creazione del mondo, a testimonianza di antiche rotte di scambio tra regioni lontane.

Nell’antico Egitto, spezie ed essenze aromatiche avevano un ruolo centrale nelle cerimonie religiose e nei riti funebri. Durante le imbalsamazioni dei faraoni si utilizzavano vini aromatizzati, oli e unguenti a base di ingredienti come ginepro, acacia, legno di cedro, pepe e camomilla, scelti per il loro valore rituale e simbolico.


Papiri risalenti al XVI secolo a.C. citano numerose spezie — tra cui anice, cardamomo, cumino e zafferano — impiegate in molte preparazioni dell’epoca. Per procurarsele, gli Egizi affrontavano lunghe spedizioni commerciali, soprattutto verso la Penisola Arabica.

Anche i Sumeri e le popolazioni della Mesopotamia contribuirono allo sviluppo del mercato delle spezie nel mondo antico.


Nell’Antico Testamento si racconta che Giuseppe fu venduto a mercanti di spezie, segno dell’importanza economica di questi prodotti. Nel tempo, le spezie divennero simbolo di prestigio, ricchezza e cultura, un valore che ancora oggi le rende protagoniste nell’arte dell’aromatizzazione.             


Questo articolo ha finalità esclusivamente culturali e divulgative.



 
 
 

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